O è Natale tutti i giorni…

… o non è Natale mai… Mi torna in mente dopo tanti anni la canzone di Luca Carboni… perché non ha tutti i torti… ogni volta che arriva Natale non so mai da che parte stare… Perché non sopporto la frenesia da regali dell’ultimo minuto. Ma non piace nemmeno l’atteggiamento pseudo-elitista di tutti quelli che dicono di odiare le feste. Perché in fondo mi piacciono tutte quelle luci che brillano per la strada. L’albero di Natale. Il presepe… È buffo perché quest’anno a casa mia non ci sono né albero, né presepe, né luci… E domani sera sarà una serata come le altre… anche se è Natale… Forse cercherò di essere più paziente. Meno agitata. Meno severa. Forse cercherò di perdonarmi per tutto quello che non sono stata capace di dire o di fare. Di accettare. Di dimenticare. Forse… E poi cercherò di continuare a farlo anche dopo… perché sia sempre Natale… oppure no… chissà…

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25 risposte a O è Natale tutti i giorni…

  1. DRUGO ha detto:

    dovrebbe essere sempre così…
    e mi raccomando, rimani sempre così…
    e magari chissà, cerchiamo di impararlo anche noi
    aloha

  2. damiano biscossi ha detto:

    We never change dei Cold Play, non cambiamo mai😉 Buon Natale

    I wanna live life, never be cruel,
    I wanna live life, be good to you.
    I wanna fly, never come down,
    And live my life,
    And have friends around.
    We never change, do we?
    We never learn, do we?
    So I wanna live in a wooden house,
    I wanna live life, always be true,
    I wanna live life, and be good to you,
    I wanna fly, and never come down,
    And I live my life, and have friends around.
    We never change do we? No, no,
    We never learned to leave.
    So I wanna live in a wooden house,
    Making more friends would be easy.

  3. emerzak ha detto:

    chere michela
    encore une fois joyeux noel a toute famille.en voulant glisser un article sur l’entropie pour joindre
    une certaine analogie avec votre article precedent qui decrit phisiquement mais philophisiquement l’activité des planetes dans l’univers.
    cordialement
    merzak

  4. sandra ha detto:

    Forse più che Natale tutti i giorni dovremmo pensare che ogni giorno sia l’ultimo della nostra vita, e riempirlo di attenzioni e di amore, per se e per gli altri..vivere davvero..senza paure e con amore, nonostante tutto.

  5. Alberta MarcĦi ha detto:

    Anch’io Michela quest’anno niente luci, niente presepe, nienta albero..niente di niente.
    E’ stata una mia scelta, voglio convergere l’attenzione su me stessa su quello che voglio veramente, su quello per cui sono nata e che voglio essere.. questi addobbi sono belli per ciò che durano, io cerco dentro qualcosa che come dici tu sia ” sempre natale “..

  6. Baccarini Gustavo ha detto:

    A volte, preferirei un avere un atteggiamento elitista, proprio in reazione alla sbornia etilista che ci accompagna in questi giorni. Poi mi lascio pervadere dai fumi festaioli, capitolo per l’ennesima volta, e mi abbondono alla sbornia generalizzata.

  7. marialuisa ha detto:

    Semina la speranza Semina, semina l’importante è seminare
    Poco – Molto – Tutto il grano della speranza.
    Semina il tuo sorriso perché splenda in torno a te.
    Semina le tue energie per affrontare le battaglie della vita.
    Semina il tuo coraggio per risollevare quello altrui.
    Semina il tuo entusiasmo,la tua fede, il tuo amore.
    Semina le più piccole cose, i nonnulla.
    Semina e abbi fiducia:
    ogni chicco arricchirà
    un piccolo angolo della terra.
    ( Octaviano Menat)
    Mi piace molto e per tutto l’anno sarà il mio totem….ne abbiamo bisogno con i tempi che corrono

  8. Giovanni ha detto:

    Siamo in tanti a non avere piu’ l’albero natalizio… il disincanto forse mi ha portato ad asportare questo evento, l’evento del giorno perfetto. Si certo che e’ una piacevole tregua, e’ l’ebbrezza illusoria donata da un momento variopinto di colori e di inusuali accoglienze, perfino nelle aride aree di transito, quelle zone disumanizzate adibite al transito di sciami di assenti e assorti, quelle aree insomma dove nella normalità quotidiana ribollono solo bile e indifferenza, perfino in quelle aree, a natale si respirano anomale normalità, che rievocano vagamente sapori d’antico… Buona anomala normalità a tutti…

  9. Ivana ha detto:

    …la frenesia dei regali…dell’ultimo minuto poi…così anche l’atteggiamento di chi dice di odiare le feste…entrambi questi scenari hanno poco di autentico, forse è questo, forse per questo sono insopportabili. Le luci, l’albero di Natale, l’atmosfera che noi con gli occhi del cuore vediamo ci riportano a un’altra dimensione…Noi non conosciamo quella frenesia e non odiamo le feste. Abbiamo un’idea del dono, diversa da quella del regalo, della frenesia, dell’ultimo minuto, dell’obbligo! E in quanto alle feste, ogni giorno può essere un giorno di festa, così come il giorno di festa può essere un giorno come tutti gli altri…Natale sempre dunque, pechè no? Potrebbe essere un buon proposito per il Nuovo Anno, che dici?
    Un abbraccio Michela, da una senza albero, senza presepe e senza luci🙂

  10. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  11. Capitanoachab ha detto:

    Trovo insopportabili e noiose tutte le festività; natale poi è legato ad un doppio evento terribile per cui è cancellato.
    Tuttavia laicamente non manco di andare dalle Clarisse il 25 di mattina presto, cantano esangui e suonano un piccolo saxofono lamentoso. Mi pare di festeggiarlo al meglio così, mon c’è quasi nessuno.

  12. Dario Petrolati ha detto:

    Ciao Michela,
    ti seguo almeno credo
    pei tuoi pensieri
    sempre agitati
    logici
    che avrebbero bisogno
    di un soffio
    una carezza
    colpo di spazzola

    che dirti ragazza – donna
    ti darei ragione per tranquillizarti
    farti sentire anche meno sola
    dalla parte giusta
    ma non so fare
    chè capisco la tua agitazione
    sempre delle anime belle
    prescelte per soffrire

    intelligenza sensibilità cultura
    presentano sempre il conto
    io lo pago e pesa
    pesa pesa

    consigliarti Michela…
    cosa cosa
    fingere con te
    e perchè poi
    perchè piccola amica sola
    anche intimamente bambina
    ascolta Carboni De Gregori Mannoia

    anche io forse rimpiango il presepio
    che non ho più

    sulla scrivania ho solo un alberello
    prefabbricato
    che ogni anno scartoccio

    Queste che chiamano feste
    usale per riposare la gamba
    divaga mentalmente lasciati andare
    magari con una piccola nascosta lacrima
    nessuno saprà respira ampiamente
    arriverà la primavera stavolta
    e sarà più bella delle passate stagioni
    giuro. !!!!
    dario.

  13. anna loffredo ha detto:

    … perchè Natale tutti i giorni? Forse perchè il solo pensare alla “connotazione” ci aiuta a sentirci subito meno precari? Non credo. E’ proprio questa secolare scansione a demotivarci, a renderci fragili, non consentendoci di guardare, fin nel profondo, il nostro incanto e ad eprimerci in esso.
    Auguri di …
    Anna

  14. marisa ha detto:

    Cara Michela, nelle tue parole percepisco un’onda di malinconia, la stessa che per tanti anni mi ha accompagnata . Sono nonna ormai, ma il Natale è sempre per me un momento difficile.
    Ti auguro tanta serenità.Marisa

  15. Giovanni ha detto:

    Beh, è semplice… ascolta il tuo cuore e stai dalla parte che senti rappresenti di più te stessa in quel momento…
    Serene festività e un sorriso ^__^

  16. Roberta ha detto:

    Buon Natale e tanta, tanta serenità.

  17. Marta ha detto:

    Regala ciò che non hai
    occupati dei guai, dei problemi
    del tuo prossimo.
    Prenditi a cuore gli affanni,
    le esigenze di chi ti sta vicino.

    Regala agli altri la luce che non hai,
    la forza che non possiedi,
    la speranza che senti vacillare in te,
    la fiducia di cui sei privo.
    Illuminali dal tuo buio.
    Arricchiscili con la tua povertà.

    Regala un sorriso
    quando tu hai voglia di piangere.
    Produci serenità
    dalla tempesta che hai dentro.
    “Ecco, quello che non ho te lo dono”.
    Questo è il tuo paradosso.

    Ti accorgerai che la gioia
    a poco a poco entrerà in te,
    invaderà il tuo essere,
    diventerà veramente tua nella misura
    in cui l’avrai regalata agli altri.

    Alessandro Manzoni

    Le Auguro con tutto il cuore un Sereno Natale e un Meraviglioso Anno Nuovo!
    Un Abbraccio
    Marta

  18. empty89 ha detto:

    allora non sono l’unico che ha “cancellato” il natale dalla propria vita. con parenti che hanno la vitalità di mummie non è facile festeggiare. ormai dico a tutti di averci fatto il callo, però non è vero, il callo non lo si fa mai…

  19. elena ha detto:

    per me un albero ci deve essere. nemmeno io ho un’idea precisa di cosa sia per me il natale, nel profondo. di certo è una pausa, in cui torno nella città dove sono nata e vedo i miei parenti. non so se mi comporto meglio o peggio… mi comporto diversamente, perché sono in una situazione inusuale, sospesa e in fondo per qualche giorno non mi dispiace. ma un albero, con qualche luce magari, ci deve essere. e se fuori c’è un velo di neve, meglio. qualsiasi cosa significhi. Auguri!

  20. damiano biscossi ha detto:

    …..Tuttavia l’umore è cambiato e non riesce a spiegarsi perchè. Molte volte si sente oppresso depresso inquieto, come se avesse perso qualcosa. Ed è cosi..perde l’incontro liberatorio in cui liberare la propria energia e stabilire un contatto con il mondo…dal libro “laferita dei non amati” di Peter Schellenbaum..buona lettura

  21. Dario Petrolati ha detto:

    e dopo Natale arriva Capodanno..
    dio come mi pesano le feste
    pesano perchè
    mi sento diverso
    solo noioso analfabeta e peggio….

    allora mi nascondo
    credo almeno
    lancio un sasso di carta
    su quel foglio avevo scritto
    una poesia per te
    Michela….

    felice ANNO NUOVO
    tutto come desideri

    sogna sii egoista ruba magari
    cerca l’assurdo
    ogni possibile impossibilità…..

    ciao Michela,

    dario.

  22. gattacicova79 ha detto:

    ciao. Io adoro Luca Carboni ma questa canzone non la conosco. Dimmi il titolo, vorrei ascoltarla.
    Non mi soffermo sul vortice di emozioni contrastanti che attorciglia il mio stomaco a partire da ogni fine novembre di ogni anno….periodo in cui l’atmosfera natalizia si fa sentire.
    Dentro di me si scatena una lotta agrodolce.

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