Perché le stelle brillano?

Quando ero piccola, assillavo tutti con i miei “perché”. Perché le stelle brillano? Perché la sera il sole si spegne? Perché devo smetterla di fare i capricci? Perché sei tu che decidi? E così via… come fanno tutti i bambini. Perché quando siamo piccoli abbiamo tutti  bisogno di capire cosa succede intorno a noi e avere dei punti di riferimento…

E invece, spesso, le risposte non arrivano mai. Perché i genitori sono stanchi o indaffarati. Oppure non sanno nemmeno loro cosa dire… E allora tergiversano. Oppure rispondono che è così, “punto e basta”. E allora il “perché” muore sotto il peso opprimente di una norma che si auto-giustifica. E che però non vuol dire niente…

Allora che fare? Forse ammettere semplicemente che non c’è un “perché” a tutto. E passare dal “perché” al “come”.

Talvolta ci vogliono anni prima di capire che alcuni “perché” resteranno per sempre senza risposta e che l’unica cosa per cui valga la pena di battersi è il “come”. Come fare per restare autenticamente se stessi quando “tutti” chiedono “cose” e “tutto” sembra allontanarci da quello che siamo, desideriamo, speriamo? Come fare per amare ancora quando siamo stati traditi?

Ci vogliono tanti anni. Ma poi si scopre che il “come” appare proprio quando smettiamo di “controllare” tutto. Quando impariamo che l’amore è più forte del tradimento. Quando capiamo che anche quando lui (o lei) se ne va, e perdiamo tutto, in realtà non ci perdiamo. Perché resta il nostro amore. Quello che abbiamo dato. Quello che possiamo ricominciare a dare. Quello che ci “tiene su”, anche quando tutto crolla…

Però non dimenticatevi di votare…

Questa voce è stata pubblicata in Articoli in Italiano e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

17 risposte a Perché le stelle brillano?

  1. emerzak ha detto:

    salut michela
    vous avez vu juste je crois que astrnomiquement parlant le soleil qui fait briller les etoiles ainsi que la lune aussi :))
    cordialement

  2. MARY ha detto:

    “L’amore è paziente,
    è benigno l’amore;
    non è invidioso l’amore,
    non si vanta,
    non si gonfia,
    non manca di rispetto,
    non cerca il suo interesse,
    non si adira,
    non tiene conto del male ricevuto,
    non gode dell’ingiustizia,
    ma si compiace della verità.
    Tutto copre,
    tutto crede,
    tutto spera,
    tutto sopporta.
    L’amore non avrà mai fine”. San Paolo

  3. TANCREDI MARGARITO ha detto:

    Voir un monde dans un Grain de Sable Et un ciel dans une Fleur Sauvage Tenir l’Infini dans le creux de ta main Et l’Eternité dans une heure.

  4. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. isabella ha detto:

    Michela scrive: “Come fare per amare ancora quando siamo stati traditi?
    Ci vogliono tanti anni. Ma poi si scopre che il “come” appare proprio quando smettiamo di “controllare” tutto. Quando impariamo che l’amore è più forte del tradimento. Quando capiamo che anche quando lui (o lei) se ne va, e perdiamo tutto, in realtà non ci perdiamo. Perché resta il nostro amore. Quello che abbiamo dato. Quello che possiamo ricominciare a dare. Quello che ci “tiene su”, anche quando tutto crolla…”

    … TUTTO QUESTO E’ TROPPO DIFFICILE… PER FARLO STARE IN UNA VITA SOLA…
    Ho letto da qualche parte che per dimenticare la persona amata serve la metà del tempo della durata della tua storia… Cosa vuol dire? Che per una storia di 20 anni te ne servono 10 per dimenticare di essere stato tradito e potere andare avanti? E la sfiducia nella propria capacità di giudizio? La riabilitazione della propria anima? Il tempo necessario al proprio perdono? Non lo so… Fortunato è chi può dire: “Buona la prima!”🙂

  6. anna loffredo ha detto:

    Le stelle brillano per farsi guardare, ma noi non le guardiamo più. La notte di S. Lorenzo, in piena estate, qualcuno alza gli occhi al cielo, ma lo fa solo ad uso personale, per cogliere fausti presagi. Le stelle si stancheranno della nostra indifferenza. A cosa sarà valso essersi chiesti il perchè della loro esistenza?

  7. Patrizia D. ha detto:

    Come fare per amare ancora quando siamo stati traditi?
    Spesso si amano persone e cose per quello che non sono, e quando veniamo a saperlo ci accorgiamo che non abbiamo capito, o non abbiamo voluto capire la loro verità ed amarle completamente. No, le abbiamo amte a metà, la metà che ci conveniva. Ma alle stelle si può perdonare tutto, meno alle cose e alle persone, ma perché? Non siamo tutte/tutti stelle in viaggio per il cosmo?

  8. Patrizia D. ha detto:

    Grazie per queste domande bellissime…

  9. losdiferentes ha detto:

    “Questo amore
    Così violento
    Così fragile
    Così tenero
    Così disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore così vero
    Questo amore cosí bello
    Così felice
    Così gaio
    E così beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E così sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perché noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Perché noi l’abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora così vivo
    E tutto soleggiato
    E’ tuo
    E’ mio
    E’ stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l’estate
    Noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarci soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l’ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me e per tutti gli altri
    Che non conosco
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che siamo amati
    Noi ti abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciarci diventare gelidi
    Anche se molto lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvaci.” Jacques Préver, “Questo amore”

  10. losdiferentes ha detto:

    ah a proposito dei perché..non a caso i bambino sono i miglior filosofi, se è vero che la filosofia nasce dalla meraviglia e dallo stupore….

  11. Claudia ha detto:

    “Solo l’amore rimarrà”!!!
    Un abbraccio

  12. silvia massarengo ha detto:

    …riguardo al come,se si riuscisse a essere meno “interessati” nel dispensare amore,se si potesse amare per il piacere di amare,forse sofferenza e senso di colpa verrebbero meno,quando un amico ci tradisce o il nostro compagno ci lascia…
    il non essere disinteressati in amore,nutrire sempre delle aspettative,è un calcolo,una forma di
    controllo,una mancanza di spontaneità,che può solo causare conflitto e sofferenza.
    silvia

  13. Dario Petrolati ha detto:

    Brillano
    Michela,
    solo perchè lo desideriamo
    anche perchè
    siamo indifesi
    puri come l’aria lontana

    Le stelle brillano
    come il nostro amore
    lassù vicino alla luna
    che sbarazzina
    finge giocare
    per farci sorridere
    almeno così
    mi han detto….
    dario.

    http://www.dariopetrolati.it

  14. Dario Petrolati ha detto:

    aspetto
    Michela che magari tu
    sappia dirmi
    una tua idea
    magari
    aspetto…
    dario.

  15. Filippo Rezzadore ha detto:

    MOLTO bella…

  16. Fulvio Sguerso ha detto:

    Passare dal (e dai) perché al come. Me lo vado ripetendo da non so più quanto tempo, e mi chiedo “perché” mi riesce così difficile. Che cosa? Questo passaggio dalla causa alla cosa, dalla domanda sull’origine alla descrizione degli enti così come (mi) appaiono. Come mai? Forse perché (!) preferisco distogliere lo sguardo da quello che è per rivolgerlo altrove, lontano, al di là del visibile verso un iperuranio delle cause (o idee) invisibili, nell’illusione che quello che vedo (e che non vorrei vedere) sia un’illusione, e che la realtà sia diversa da “come” è e molto più somigliante ai miei desideri. E così, in questo distogliere lo sguardo, invece di passare dal perché al come, passo da un errore all’altro…Come faccio a sapere che si tratta di errori? Ecco: sono passato quasi senza accorgermene dal perché al come! Grazie Michela.
    Un caro saluto.

  17. pucci ha detto:

    la vita puo’ allontanarci l’amore continuera’ cosi’ dice una canzone, trovo questa frase infinitamente dolce e struggente. vero?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...