Accade sempre quando è troppo tardi…

Nella vita non c’è sempre un perché. Tante cose accadano un po’ per caso. All’improvviso. Inattese. Tante altre non accadono mai. Anzi. Più le si desidera, più si allontanano…

“E se lui torna dopo essere scomparso? Se ti chiama dopo tanti anni? Se ti dice che sei tu la donna della sua vita?”

Accade sempre quando è troppo tardi. Perché non è vero che il tempo non conta. Non è vero che niente cambia. Non è vero che l’amore dura per sempre.

Anche se i ricordi restano intatti. Anche se il passato non passa mai.

Il tempo cancella i contorni di quegli istanti che non finivano mai. Dopo qualche anno, le parole hanno un senso differente. Gli occhi guardano in modo diverso. Il cuore non esplode più… Che cos’era quel “non so che” che mi sembrava unico? Perché lui? Perché io?

Io che aspettavo quella carezza e quel gesto che non arrivavano mai. Io che idealizzavo quel sorriso. Io che lo trasformavo in colui che avrebbe un giorno riparato ogni frattura… Lui che capiva appena. Lui che non c’era. Lui che era “altro”…

Oggi sono io che gli parlo senza capire. Resta solo il ricordo di quei momenti. La gioia e la tristezza che condividevo, in fondo, solo con me stessa… Resta l’eternità di quella storia ormai finita…

Tempo e distanza cambiano tutto. Prima avrei fatto qualunque cosa per restargli accanto. Ora gli sorrido, mentre sto per chiudere la porta…

Ma forse la porta era già chiusa da tanto tempo. Avevo solo bisogno di capirlo…

 

 

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97 risposte a Accade sempre quando è troppo tardi…

  1. mauri53 ha detto:

    della serie “a volte ritornano”
    Quanta presunzione c’è dentro di noi….presentarsi dopo anni come se il tempo si fosse fermato
    e credere che niente fosse cambiato….ma….

    un sorriso

  2. luisalanari ha detto:

    A volte desidererei incontrare anche solo una volta il suo sguardo… un po’ per vedere quante rughe ha in più rispetto ad allora, dopo quell’infinità di tempo passato, che ormai ci ha divisi.
    Gli occhi guardano in modo diverso, dici cara Michela: com’è vero! Chissà cosa mi direbbe il suo sguardo?
    Poi mi fermo a pensare che, ora, la mia vita è cambiata e lui non ne fa più parte: ho il mio mondo, i miei tesori, questo dovrebbe bastarmi. Inoltre non posso dimenticare quanto quella porta chiusa mi ha fatto soffrire: una ferita che, in fondo, non si è mai rimarginata e che ancora macina dolore dopo tanti anni. Forse era amore vero? Non lo so e, ormai non mi è dato di saperlo…
    Dovrei lasciarlo andare da me definitivamente ma, ancora dopo così tanto tempo, sono io che non riesco a permetterglielo. O forse non voglio: ormai ci lega solo quel filo di incompiutezza – mista ad amarezza – del nostro rapporto, che resterà incompiuto… ma sempre vivo in me.

  3. unanuovavita ha detto:

    vita vissuta. fa male aprire gli occhi, ma spalanca un mondo intero!

  4. m. ha detto:

    Della serie: a volte sarebbe meglio se rimanessero dove avevano deciso di andare. Cioè lontano da noi.

  5. rosenuovomondo ha detto:

    A parte la canzone di Battiato che mi ha sempre fatto piangere, credo che ogni cosa ha il suo momento. Inutile il ritorno.

  6. Giovanni ha detto:

    Donne, per favore!! Quando siete coinvolte intensamente sul profilo affettivo e passionale dalla figura di un uomo… prendetelo di petto, con forza, alzatelo di peso, e fate urlare il vostro cuore… potrebbe andarsene anche per per paura di inciampare sull’ennesimo rifiuto….

  7. m. ha detto:

    Giovanni, se trovassi un uomo che non si intimorisce di fronte alle urla del mio cuore, sarei ben lieta di lasciarlo urlare….

  8. Saverio Gentile ha detto:

    Gli occhi ora guardano cio’ che avremmo voluto che fosse stato. Forse sperato, finche’ l’orgoglio ci ha punito togliendoci l’amore per lei ed a volte scambiandolo con l’illusione dell’amore per noi stessi.
    Il tempo passa, inesorabile e soprattutto indifferente. Non s’importa di cio’ che accade o non accade, lui passa, sempre, mono-tono. Ci piace pensarlo come infinito eppure lo confiniamo in nomi chiamandolo futuro, presente, passato. Ma il futuro non esiste, almeno finche’ diventa presente e dura un attimo, gia’ perso, gia’ passato. Miliardi di questi momenti persi ci fanno vivere nell’indifferenza di cio’ che accade intorno a noi e lei non c’e’ piu’. Lei che pensavamo futuro e’ scivolata tra le dita nel passato senza passare per il presente, o forse si, ma troppo rapido. Ma il tempo ha un valore ed e’ quello che noi vogliamo dargli, quello che noi siamo disposti a spendere. Se un’altra lei ora non c’e’ piu’, questa volta sono contento che ci sia stata. Perche’ anche se quel presente e’ durato poco piu’ di un attimo ora e’ diventato passato indelebile, eterno. Ed ha l’insopportabile vizio di tornare. Magari nella folla di un carnevale, tra le giostre che ripetono i loro giri e lo zucchero filato che resta attaccato alle mani. Ti sembra di sentire la sua voce ed e’ proprio lei. Resti a guardarla per un po’ tra le persone che nascondono la sua immagine per pochi attimi epoi ritorna. Ogni volta speri sia proprio lei e speri che il suo ricordo non scompaia ancora una volta ed ancora una volta riappare in una nuova postura, tra persone nuove. Riconosci alcuni movimenti, la loro familiarita’, riesci persino a precerderli.
    Finche’ t’accorgi che stai guardando il tuo passato, un punto esatto, un momento preciso in cui le linee della vostra vita si sono incrociate. Un solo attimo, fuggito e sfuggito ma ancora t’appartiene. Vorresti parlarle per scoprire di lei cio’ che non hai potuto piu’ sapere e forse hai paura di trovarla migliore di come l’hai vista andare via. Sara’ insopportabile, inaccettabile e ci vuole coraggio. E’ troppo tardi? E’ troppo presto? Non ha senso, il tempo non ha senso e scorre unidirezionalmente, tutto e’ solo passato, mai lo stesso, anche quando torna. E te ne accorgi dal fatto che ora lei mangia lo zucchero filato avanzato dai capricci di sua figlia; che ora lei sopporta la velocita’ ed i sobbalzi di quelle macchine illuminate, la confusione, la folla che spinge distratta ed una giacca da uomo poggiata sulle sue spalle, dai bottoni dorati che non ti sono mai piaciuti.
    Anche oggi, anche quel carnevale, sara’ solo il passato di domani. Ed il tempo passa, inesorabile, inafferrabile ma questa volta staro’ attento che vita non sara’ solo cio’ che accade quando pensero’ ad altro.

  9. Giovanni ha detto:

    e io vorrei ascoltare e immergermi nella narrazione e nella compessita di un cuore, ma la brutalità dell’utilitarismo nelle vicende quotidiane omologa il futile nell’essenziale e l’essenziale e’ quasi considerato patologia.

    • m. ha detto:

      E questo, francamente, mi avvilisce e mi spaventa. Molto. Moltissimo.

      • Giovanni ha detto:

        Si, svilisce il potenziale umano… ma adesso siamo in molti a sentirci estranei in questo dominio di non appartenza, fatto di apparenze di plastica e comunicazione alla mcdonald. ..Lo dobbiamo decostruire rigettandolo e ritagliandoci frange di quiete alternative…. Ti mando un semplice, banale ma caloroso ciao e un rustico abbraccio… chiunque tu sia…

  10. isabellagiorgio ha detto:

    Brava michela.cedere alle lusinghe del passato cercando di ricrearlo lascia solo delusi e amareggiati

  11. Naufragio ha detto:

    Il tempo è il grande bluff. Altalena torbida tra la presenza e l’assenza; corda tremante e precaria che alterna il vuoto al pieno, l’amore alla paura. Ieri – domani, si splamano nell’oggi e lo fagocitano in ciò che poteva essere e non è stato e nell’illusione abortiva di un “sarà” già cadavere. Esiste il tempo nel corpo di ciascuna. Il corpo esprime il limite, il confine; il corpo sa urlare “Fermati” e fa disarmata eco al cuore…ma non ho saputo fermarmi allora, quando potevo. Lo sono diversamente adesso, forse. Ferma. Nel disordine temporale e nel caos di un volto che si mostra e si ritrae, violandomi.
    “Ma tu non mi parlavi
    e le mie idee come ramarri
    ritiravano la testa
    dentro il muro, quando è tardi
    perché è freddo, perché è scuro…
    E ancora solitudini
    e buchi per nascondersi…
    E non si è soli quando un altro ti ha lasciato,
    si è soli se qualcuno non è mai venuto
    però scendendo perdo i pezzi per le scale,
    e chi ci passa su, non sa di farmi male.
    Ma non venite a dirmi adesso lascia stare
    o che la lotta deve continuare,
    perché se questa storia fosse una canzone
    con una fine mia, tu non andresti via.” Roberto Vecchioni

    • Alessandra ha detto:

      “Trovare il coraggio di ricominciare. Ricominciare a essere una persona sola. Ricominciare a occupare uno spazio fino a poco prima condiviso con qualcuno, ricominciare a guardare un film e commentarlo fra sé e sé, o un libro e non leggerlo più ad alta voce per farlo ascoltare a chi ti sta vicino. Si vive solo di speranza, aspettando che il nostro momentaneo deserto interno possa diventare ancora un giardino”.

  12. Alessandra ha detto:

    “AMORE IMPOSSIBILE” avevi chiuso la porta da tanto tempo. Avevo solo bisogno di capirlo…

  13. stefano mino ha detto:

    viviamo come su un piano inclinato. comunque la vita scivola verso la fine, ed agitarsi non fa che abbreviare il tempo che ci rimane

  14. Naufragio ha detto:

    “Ma forse la porta era già chiusa da tanto tempo. Avevo solo bisogno di capirlo…”…la porta che si chiude nel tempo non è mai stata aperta! “Incontrare una persona significa farle un posto. Riuscire a creare uno spazio in cui l’altro possa sentirsi a suo agio. UNA STANZA SEMPRE APERTA. Perchè , se lo vuole, possa sentirsi libero di andarsene.” p. 128 “Alessandr* resta l’immagine di tutto quello che ho sempre voluto. Resta l’idea che ho delL’AMORE IMPOSSIBILE. Quello che può dare un senso a tutto. Quello che dovrebbe poter risolvere ogni problema e ogni angoscia. Quello che non esiste proprio perchè impossibile…”p.176- Senza porta, uno spazio aperto, calpestato percorso attraversato, senza porta alcuna. Amore impossibile è quello che non esiste, che non è mai esistito e mai sarà. Amore impossibile è privazione, assenza, rifiuto, vuoto! Eppure….”Si può sempre idealizzare quello sguardo capace di farti sprofondare. Quei sogni che si potrebbero realizzare se solo fosse lì. Quello spazio infinito che si apre quando ascolti la sua voce da lontano…da lontano appunto…troppo lontano per essere vero…anche quando è IL PRIMO PENSIERO APPENA TI SVEGLI…L’ULTIMO PRIMA DI ADDORMENTARTI.” p. 176…Amore è legame!!! Il legame sopravvive, vive oltre la negazione, il limite, la paura che ciascuno imprime alla relazione. Vive dentro, ostinatamente, oltre “la banalità del male”. A nulla servono invenzioni, alibi, fantasie, accurate plebee menzogne da raccontare a se stesse…l’Amore è legame! E ciascuna risponde del Legame di cui è parte! Il legame si vive non si possiede, l’Amore è dono ed esige ALTRA LOGICA ALTRA FOLLIA! Coraggioso NAUFRAGIO!!!

    • piccoleparole ha detto:

      wow… che straordinario commento..

    • piccoleparole ha detto:

      Vorrei chiederti se le frasi che riporti tra virgolette, seguite da numeri, siano le pagine di un libro. Quale?

    • Alessandra ha detto:

      8 maggio 2005 . . . Coraggioso il mio Naufragio MIA ARGILLA tieni in mente!

      • Naufragio ha detto:

        “Tieni a mente!”, “Con quegli occhi, quando fai l’amore, entri dentro!?”, e poi “Non disperdere l’Amore!” altro l’8 maggio 2011…Sì Argilla, perchè tale si deve essere per desiderare e inventare il Noi. L’Argilla si modella, si plasma, si conforma e si deforma…semplicemente cambia! Tra due persone esiste il Noi e ciascuna ne è parte responsabile, artefice! Il Noi non è mio o tuo, è lì! Lo vedi, lo tocchi, ti vive e non c’è modo di liberarsi. No, non è il passato..è il tuo essere che ha avuto il privilegio e la sventura di esprimersi, DI ESISTERE nel Noi. In quel Noi c’è il linguaggio con_diviso, i colori scelti, i sapori gustati, le paure inventate, le scelte comode, la rabbia negata…Il Noi non è manipolabile, è intoccabile. Il Noi esige il coraggio del movimento, del cambiamento…Nel Noi può esserci l’orizzonte verso cui viaggiare insieme, o dirottare insieme! 8 maggio 2012, altro!
        “Quando la vita diventa difficile da sopportare, si pensa a un mutamento della situazione. Ma il mutamento più importante ed efficace, quello del nostro comportamento, neanche ci viene in mente, e non ci è facile affatto decidere di attuarlo.” Ludwig Wittgenstein
        Grazie Michela, ti abbraccio con la forza e la fragilità che ancora mi fanno Graziella!

  15. noiduenelmondo ha detto:

    Che belle parole e quanta verità .
    Ciao da Londra !

  16. piccoleparole ha detto:

    Tristemente bella.. dal sapore amaro, sì.. ed anche liberatorio..

  17. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  18. ezio trasolini ha detto:

    ciao mikela,
    è con smodata simpatia ke ti mando un calorososissimo amichevole abbraccio!
    ti apprezzo sempre di più.ciao

  19. apity ha detto:

    Il mio lui è andato via senza risolvere niente e senza parlare, senza guardarmi, senza litigare, senza dare spiegazioni, senza considerarmi e io da quel momento ho sempre voluto sparire, dalla sua vista, dalla vista di tutti.

    http://www.disordinialimentari.wordpress.com

    • Naufragio ha detto:

      Il tuo lui è in compagnia! “è andato via senza risolvere niente e senza parlare, senza guardarmi, senza litigare, senza dare spiegazioni, senza considerarmi”: comodità rettiliane che lasciano presagire rigurgiti vampireschi! Più che lontani si è facilmente e finalmente AL DI SOPRA!

  20. emilymcooper ha detto:

    Comprendo fino in fondo questo post…

  21. Pierantonio Brezhoneg ha detto:

    siamo un cosmo a se stante , noi , gli altri ..
    a volte le orbite si possono incontrare , accompagnare, poi ognuno deve riprendere il proprio percorso …. la passione dura l’attimo fuggente poi diventa abitudine o peggio noia ..
    liberi siamo motivati a creare o perchè siamo soddisfatti o perchè non lo siamo ..
    cogliamo perciò l’attimo ( la passione ) e non rispolveriamo rimpianti perchè niente è come prima perchè quello che rimpiangiamo è quella situazione, in quel determinato momento e luogo ..
    diversamente nulla sarà più come allora ..

  22. Dolce Lolita ha detto:

    Gli uomini che vanno via, sono sempre quelli che sono troppo amati. Ma ci sono quelli che tornano, come nel tuo caso, e mentre tu eri aggrappata ai ricordi, nel frattempo il tempo aveva curato le tue ferite, senza che tu ne accorgessi. Il suo ritorno, forse inaspettato, ha aperto la consapevolezza della tua libertà interiore. Lui non solo era uscito dalla tua vita, ma aveva lasciato libero anche il tuo cuore, dovevi solo rendertene conto, proprio quando il tempo aveva finito la sua cura, proprio quando il destino aveva deciso di mettere alla prova la tua forza.
    Un abbraccio, Lolita.

    • anna ha detto:

      molto bello,condivido in pieno ………credo che sia la mia esperienza….almeno lo spero !!1!!!!!

    • EccomiDaTe ha detto:

      Io direi semplicemente che sono sempre quelli che sono troppo amati che vanno via, che si stancano, a prescindere dal fatto che siano uomini o donne.
      Io potrei dirla esattamente al contrario di come l’hai detta tu questa cosa.

      Prendi una donna, trattala male,
      lascia che ti aspetti per ore,
      non farti vivo e quando la chiami
      fallo come fosse un favore
      fa sentire che è poco importante,
      dose bene amore e crudeltà,
      cerca di essere un tenero amante
      ma fuor dal letto nessuna pietà.
      E allora si vedrai che t’amerà
      chi è meno amato più amore ti dà,
      e allora si vedrai che t’amerà
      chi meno ama è il più forte si sa.

      Per la mia esperienza posso dire che purtroppo è così…

  23. Dario Petrolati ha detto:

    ciao Michela ho condiviso e trovi il mio pensiero in prima pagina del mio diario.
    dario.

  24. prigionieralibera ha detto:

    Non sai quanto ti capisco….. il tempo conta eccome…e magari si ribaltano anche i ruoli…. arriva un momento in cui LUI finalmente TI AMA… ma finalmente TI AMI anche tu..😉

  25. damiano biscossi ha detto:

    Mi prova dolore leggere quanto scrivi. Queste parole mi arrivano nelle ossa. Non riesco a chiudere quella porta. Anche chiuderla non risarcirebbe nulla. Quel bimbo che stabilisce solo rapporti emotivi e che regolarmente vengono inquinati. Altri riescono a dire quella ….io no. Non riesceo proprio a spiccare il volo. Grazie

  26. Librarsi ha detto:

    …tutto cambia e si trasforma…
    …tutto cambia e ci trasforma…

  27. melodiestonate ha detto:

    Cara Michela questo post è come se lo avessi scritto…….le tue stesse parole, rimpianti, tristezze e ricordi…….anche se ritorni cmq da quella persona, da quell’amore che puo’ essere mai finito, manca di magia e di emozioni.Io credo che un grande amore non può finire, che cmq resta un legame molto forte,e sta solo a noi decidere se chiudere quella porta, o aprirla solo quando ne sentiamo il bisogno………..un bacio Sara

  28. carmilla50 ha detto:

    capito sul tuo blog per caso, ho letto il titolo sull’homepage e mi ha incuriosita. assolutamente vero, ciò che scrivi; a tutti succede questo…ed ogni volta è malinconia e tristezza per ciò che è passato, per ciò che è mutato in noi stessi e nell’altro…
    Ciao Michela, voglio linkarti perchè mi piace ciò che ho letto:)

  29. lullaxsempre99 ha detto:

    Michela… A me è capitata una cosa simile, anche se sono solo un’adolescente, stavo con un ragazzo, poi ci sono stati dei problemi familiari e ho chiesto di prenderci un attimo una pausa giusto per riflettere, e lui si è messo con un’altra, dopo 6 mesi è ritornato dicendo che mi ama.. Sai com’è andata a finire? Bhe sono 2 mesi che sono con questo ragazzo e sai il perchè? Perchè si può dimenticare il suo viso, i suoi occhi, i suoi passi, ma non l’amore che hai provato per lui. Baci Lulla

  30. Dario Petrolati ha detto:

    perchè perchè
    proprio non so
    credo possa essere
    il desiderio
    non troppo nascosto
    di te
    del leggerti
    sapere che ci sei
    come ieri dopo domani

    allora sento
    penso alla favola
    scritta per me da mio cugino
    Marco laggiù a Fermo

    eravamo ragazzi e lui
    amava tanto i bambini
    voleva diventar grande
    avere tanti bambini
    per contare fole

    ora Marco è uomo
    ha due figli piccinissimi
    dentro un canestro
    non sono normali
    non sanno nulla
    e mai saranno grandi

    Marco ha ricevuto
    lezione dal padrone
    per essere punito
    di cosa poi
    non so.

    terribile
    verità.

  31. EccomiDaTe ha detto:

    A volte invece non ci vogliamo accorgere che la porta era già chiusa da tanto tempo… che siamo stati buttati fuori da ‘noi’ ma non volevamo ammettere che era finito tutto, perchè faceva troppo male.

    Io ancora non ci credo… che in mezzo a quell’uscio mi ci ero buttato pur di non farla chiudere quella maledetta porta. E invece non è servito a niente, perchè se non si è in due a voler tenere aperta quella porta, non c’è niente da fare.

    Adesso c’è solo dolore e tristezza e non riesco a vedere altro che buio.
    A tentoni toccherà cercare una finestra da aprire per far tornare un po’ di luce.

  32. giovann ha detto:

    non riesco ancora a chiudere la porta, non c’è la serratura, non c’è la porta, non ci sono i muri neanche una pietra dove nascondersi, c’è solo la settima stanza quella delle lacrime.

  33. samantagiambarresi ha detto:

    Troppo tardi o al momento giusto?

  34. luceinombra ha detto:

    è come specchiarsi, ma se fosse stato vero amore sarebbe rimasto… evidentemente non lo era.

  35. Graziella ha detto:

    Il mio passato 


    Spesso ripeto sottovoce
    che si deve vivere di ricordi solo
    quando mi sono rimasti pochi giorni.
    Quello che è passato
    è come se non ci fosse mai stato.
    Il passato è un laccio che
    stringe la gola alla mia mente
    e toglie energie per affrontare il mio presente.
    Il passato è solo fumo
    di chi non ha vissuto.
    Quello che ho già visto
    non conta più niente.
    Il passato ed il futuro
    non sono realtà ma solo effimere illusioni.
    Devo liberarmi del tempo
    e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
    che questo meraviglioso istante.


    Alda Merini

    • luceinombra ha detto:

      come vorrei potesse essere così… ma io sono, oggi, la somma anche del mio passato, ne porto le cicatrici e ancora il dolore si fa sentire nei giorni di solitudine… ma guardo avanti, mi libero del tempo e vivo il presente. Memore del passato.

  36. silevainvolo ha detto:

    eppure non è mai troppo tardi… per temperare le pupille e finalmente guardare quella figura fantasma che magari imperversava
    in giorni e notti di mal.umore senza amore
    ora so che gli occhi disegneranno altri profili piu’ nitidi,
    non piu’ offuscati dai maghi con il cilindro e il coniglio fittizio dentro,
    a fuoco, il vero stupore è vederci, infine

  37. Viaggiatrice ha detto:

    Quanti meravigliosi istanti nel nostro passato. Ma è passato. Inutili e dolorose scorie. Specialmente se avevi capito che era un amore impossibile. Specialmente se non è stato possibile farlo vivere trasformandolo in un sentimento di tenera fratellanza. Queste trasformazioni avvengono solo se si è capaci di veri sentimenti.

  38. Lavinia ha detto:

    – Allora, devo proprio lasciarti dopo averti ritrovata.
    Adesso distinguo nettamente il suo volto. Diventa d’un tratto pallido e tirato. Un volto di vecchia, assolutamente spaventoso; son sicuro che questo, lei non l’ha chiamato: è lì a sua insaputa, a suo malgrado.
    – No, – dice lentamente, – no. Non mi hai ritrovata. Si libera le braccia; apre la porta. Il corridoio è grondante di luce.
    Anny si mette a ridere.
    – Poveretto! Non ha fortuna. Per la prima volta che fa bene la sua parte, nessuno gliene è riconoscente. Su, vattene.
    Sento la porta richiudersi dietro di me.

  39. Graziella ha detto:

    Il tempo cancella le intenzioni del cuore…
    forse questo rimane per la gente come noi:
    stare vicini, pensare più piano, capirsi con gli occhi e non perdersi.
    Amore, mia speranza con gli occhi sinceri,
    io non ho voluto perderti mai.
    Eppure mi piace tutto questo futuro
    e anche il tempo sprecato che non vedo già più.
    Io e te, in mezzo al mondo,
    siamo un pugno di fiori.
    Ora passa la notte e, come senti, non piove più.

  40. Carla ha detto:

    In realtà è tipico del maschio pensare che, se una donna l’ha amato, l’amerà per sempre. Mi chiedo quanto possa essere ottusa questa visione. Per parte mia, metto il dubbio l’amore di un uomo per me anche dalla sera alla mattina. Per non darlo mai per scontato, per non abituarmene troppo. O semplicemente per avere, ogni giorno, un motivo per meritarmelo. Ciao meravigliosa Michela.

    • damiano biscossi ha detto:

      i sentimenti non credo abbiano sesso😉 buona giornata!

      • Viaggiatrice ha detto:

        La Viaggiatrice di lungo corso conviene con Damiano che i sentimenti non hanno sesso. Aggiungo che non hanno etnia, né situazioni di privilegio sociale, né età, né diversità culturali. Tuttavia questi fattori nel corso di una relazione possono diventare un problema. Questo problema può essere superato se da ambo le parti c’è un vero, grande sentimento.

  41. Trilly ha detto:

    noi donne ce la raccontiamo bene. facciamo giri pindarici con mente e cuore, e tutto si mescola talmente bene che alla fine è difficile essere lucide rispetto ai sentimenti del nostro uomo. come dire? la fine di un amore deve essere prima metabolizzata, digerita, poi riprendiamo a volare..

  42. Frank Spada ha detto:

    Gentile Michela, a volte il tempo che non muore è quello che ritorna, a volte… inaspettatamente!
    Cordialità.

  43. CARMELA ha detto:

    In un momento come questo volgerei il mio sguardo verso chi in questi anni mi è stato accanto, ha creduto in me, mi ha guardato e accolto nel suo cuore.
    Correrei ad abbracciarlo forte, lo stringerei a me e mi avvierei con lui mano nella mano verso il futuro, con la consapevolezza che l’amore non è un’idea, ma concretezza!

  44. Frank Spada ha detto:

    Aggiungo per Carmela il link di un’immagine.
    http://blog.robinedizioni.it/frank-spada

  45. agersocialslow ha detto:

    Ieri sera ad un incontro collegato al volontariato internazionale, l’ultimo docente, un filosofo di studi religiosi, prof. Galeazzi, ci ha segnalato 2 suoi libri e così sono approdato qui. La fedeltà alla persona e non alle sue qualità…ahimè modificabili nel tempo e diverse anche per il nostro mutare spesso inconsapevole. Saluti!

  46. redbandblog ha detto:

    “Accade sempre quando è troppo tardi. Perché non è vero che il tempo non conta. Non è vero che niente cambia. Non è vero che l’amore dura per sempre”.

    E grazie a Dio, oserei aggiungere. Il tempo conta eccome, ed e’ uno dei miracoli della vita. C’e’ un tempo per ogni cosa e, qualche volta, e’ rassicurante sapere che quel tempo non tornera’ piu’.

    • Frank Spada ha detto:

      “But not for me” e non per caso oggi risento quelle note appuntate tempo addietro per un abbecedario minimo sul jazz, e quel giro armonico che si ripete in uno standard di H. Hancock, quel Water Melon Man che entrò ripetitivo in tutte le sonate e che mandò un uomo nero – un bianco di sole testardo come un mulo, e spesso ubriaco da non reggersi appeso al suo strumento -, fuori dal “gregge” di Hermann durante una tournée in California.

      Nota – il giro armonico in questione (un blues ripetitivo e ticchettante) fu svisato anche da Horace Silver, in Serenade To A Soul Sister , e oggi so che anche voi sapete che scrivere è un gioco che ti rode le orecchie, ma non te le scalfisce.
      And so… fine days and stop.

  47. Viaggiatrice ha detto:

    Bravissima redbandblog, il Tempo uno dei miracoli della vita. Chi voleva plasmare l’argilla lo faceva come un gesto d’amore o come un gesto d’onnipotenza e di presunzione? La personalità dell’altro è spesso diversa ed è criminale violarla. Il Noi non può essere il volere di uno solo e nella direzione che quell’uno esige. Amare vuol dire andarsi incontro e accettarsi. Diversamente il legame si sfalda e l’infelicità corrode. I rimpianti possono durare a lungo, ma il Tempo cancellerà inesorabilmente anche i momenti dell’estasi e dell’illusione. Dove sta l’errore?

    • redbandblog ha detto:

      Infatti per me l’errore non sussiste. C’e’ un tempo anche per i rimpianti, benedetti! Ma arriva anche il tempo dove la distanza inesorabile tra noi e il passato e’ una benedizione, e il senso di impotenza che qualche volta ne deriva e’ la cosa piu’ sana del mondo. A me piace riflettere sul passato, lo faccio spesso, ma mi accorgo sempre che per nulla al mondo ne rivorrei un pezzettino indietro. E questo si estende anche ai bei ricordi: sono belli e sono miei, nessuno me li porta via, ma sono andati, evviva!

  48. Viaggiatrice ha detto:

    Ho detto impropriamente errore. In effetti l’errore presuppone un calcolo. Nell’innamoramento il calcolo non c’è, c’è emozione. Quindi, quando qualcosa si guasta può dipendere dal carattere, ma anche questo è in genere immutabile. L’eccesso di gelosia, peggio se riguarda rapporti passati. Per me l’eccesso di gelosia esprime più l’amore per se stessi che per l’altro. In amore si pecca d’ingenuità o d’arroganza. In entrambi i casi si tratta del carattere. Niente da fare. I rapporti che hanno lunga vita vivono il legame con un fondo di saggezza che permette di andarsi incontro per superare qualsiasi intoppo, qualsiasi difficoltà. I sentimenti si trasformano, ma restano e sono più importanti di qualsiasi altro turbamento. L’importante è desiderare la felicità dell’altro, ma dev’essere da entrambe le parti. Diversamente la fine del rapporto è invitabile e la sofferenza pure.

  49. Frank Spada ha detto:

    “invitabile” / encomiabile / senza “sofferenza”

  50. anna ha detto:

    sono d’accordo con viaggiatrice.nella mia esperienza isentimenti si trasformano e non è detto che dopo non siano belli.è importante “andarsi incontro”e se si vuole insieme il rapporto diventa qualcosa……….che non finisce.

  51. Viaggiatrice ha detto:

    La sofferenza. Chi non l’ha provata? Nella ormai troppo luna vita ho naturalmente conosciuto la sofferenza, quella buona e quella cattiva. Quella buona è quella delle persone care che ci hanno lasciato per passare, come si dice, a miglior vita. Quella cattiva è quella dell’abbandono, della crudeltà mentale, quella senza pietà, quella vendicativa. Quest’ultima sofferenza ti amaregia a lungo, ma poi il Tempo placa tutto e fa giustizia di tutto, persino al di là di qualsiasi intenzione di rivalsa. La vita, ad ogni stagione può offrirti qualcosa di bello, non perché ce lo siamo meritato ma perché il vento gira e nel suo giro porta anche le tempeste che arrivano senza preavviso. Se hai saputo vivere le cose belle come un dono saprai vivere ed affrontare anche quelle pesanti. Se si saprà donare gioia e un sorriso agli altri, quel sorriso ti ritornerà, magari non dalla persona cui l’hai dato, ma ti ritornerà. Lo so di certo perché mi è avvenuto molte volte. Al di là di ogni credo o fede, sono laica e miscredente, l’idea di un dio la cerco e la trovo nell’umanità che mi circonda e di cui faccio parte. Incontri anche un’umanità bacata. Riconoscerla non è facile, ma presto o tardi si svela suo malgrado. In genere appartiene a chi è stato violato nell’anima e ne porta segni indelebili. Queste persone vivono momenti d’esaltazione e momenti d’abissale paura. A loro la mia pietà.

    • Frank Spada ha detto:

      @ Viaggiatrice – siamo tutti su una giostra e solamente chi non ha cinque sensi e un’anima può scendere prima che il Giostraio… purtroppo è uno e trino, e decide Lui per tutti!

  52. Viaggiatrice ha detto:

    Caro Frank, ho parlato di sofferenza e di umanità. Ho parlato delle cose che conosco e non mi avventuro in quelle che ignoro. Vivo con senso di responsabilità verso me stessa e il mio prossimo. Dò quanto posso, ma non chiedo mai niente a nessuno. Mi pare di capire, correggimi se sbaglio, che tu sei un uomo di fede che si affida al Giostraio. Per chi ha il dono della fede è senz’altro una buona valvola. Personalmente mi affido serenamente a quanto avverrà senza bendarmi il capo prima del tempo. Come dice un cecchio adagio: “Per bene che ti vada, non ne esci vivo”.

  53. Frank Spada ha detto:

    Gentile Viaggiatrice, amo il gioco ma non imbroglio mai, amo chi ha cinque sensi e un’anima perchè – lo si sa da quando è nato l’uomo – siamo tutti uguali, mi piace l’ironia e detesto la seriosità, che altro… sì, purtroppo sono “vecchio” e tiro avanti.
    Simpatici saluti.

  54. Viaggiatrice ha detto:

    Si è adulti fino a quando si ha desiderio di vivere e si partecipa deli accadimenti che ci circondano. La parola ‘vecchio’ ha una valenza negativa che si riferisce alla senescenza. Si è vecchi quando non si hanno più interessi. Conosco persone che sono più vicine agli ottanta che ai novanta, acciaccati nel corpo, ma non nello spirito. Tutti tiriamo avanti come possiamo, alle volte con responsabilità superiori alle nostre forze, ma questo fa parte del carattere. Ti piace l’ironia. Un buon motivo per non sentirsi vecchi. Se l’ironia diventa sarcasmo o derisione, allora si apre un altro discorso che non ho voglia d’affrontare. Un veloce saluto.

  55. Frank Spada ha detto:

    Quanto è lontana dal conoscermi!

  56. Viaggiatrice ha detto:

    Non ho questa presunzione e il mio dialogo è già finito.

  57. Frank Spada ha detto:

    ante scriptum – Mai instaurato un dialogo!

  58. crazybabybitch ha detto:

    A volte con il tempo…si capisce cosa è davvero importante e sopratutto quali persone sono dei personaggi nella tua storia e quali sono solo comparse

    • Antonia Mattiuzzi ha detto:

      Sono d’accordo. Se si ama vivere s’incontra sempre chi ci regala emozioni nuove. Certe persone sbiadiscono nel ricordo quando scopri che nel lloro modo d’essere c’è, loro malgrado, qualcosa di stonato, un’incapacità di sentimenti autentici. Persone che calcolano ogni gesto.

  59. arianna ha detto:

    è proprio così ogni cosa ha il suo momento. Ho spalancato il mio cuore perchè desideravo fare ogni cosa per noi. Forse ho conosciuto l’amore che la distanza e il tempo spegnerà. Ora non so più dove ritrovarlo.

  60. pucci ha detto:

    Frank Spada, perche’ tanta amarezza? Penso di non sbagliare, riconosco la sofferenza, ci sono cosi’ dentro che ne avrei da vendere. Come si puo’ continuare a vivere nonostante tutto? Sei arrivato a qualche conclusione? Hai dei consigli sul mal di vivere. Mi piacerebbe argomentare con te. Ciao. Rispondimi.

  61. pucci ha detto:

    Viaggiatrice posso chiederti quanti anni hai? Io ne ho 6o. In questo momento della mia vita ho bisogno di confrontarmi con persone coetanee. E’ una eta’ in cui si tirano un po’ le somme. Sono amareggiata, delusa e a giorni in preda al panico. Consigli?

  62. Frank Spada ha detto:

    60! ma allora lei è una ragazzina, cara pucci – risalga al 15 maggio, troverà il mio nome, che poi è uno pseudonimo, in celeste: clicchi, se le va, e sia curiosa, in ogni caso ho un blog che non è un blog (l’ho segnalato in celestino qualche giorno dopo) e… certo, il tempo che non muore è sempre il mio e un mito che ritorna… in conclusione > Frank Spada in Google, senza amarezze né rimpianti, che tanto di errori e sbagli ne ho alle spalle un sacco, ma il mio compare li ha scontati tutti
    https://plus.google.com/101990859122513353884#101990859122513353884/posts
    Ora sarà meglio chiudere – non vorrei che la proprietaria di questo blog si domandasse…
    Buone giornate a tutti/e – anche se fra pochi giorni un solstizio accorcierà le ore e sarà notte presto.

  63. Antonia Mattiuzzi ha detto:

    Pucci, mi chiedi che età ho. Gli amici virtuosi la conoscono bene. Non la dichiaro agli amici virtuali perché l’età crea un condizionamento in chi ci legge. Ci sono persone mature a vent’anni e immature a settanta. Dipende dal carattere e dalle esperienze di vita. In quanto al soffrire e in particolare al soffrire per amore non c’è età. Ci si può innamorare a qualsiasi età e il desiderio non è legato esclusivamente agli ormoni, ma è stimolato dal sentimento e dal cervello. Ho davanti a me molti esempi e la perdita di un amore può portare a uno sconforto dal quale è sempre difficile uscirne. Difficile, ma non impossibile. Puoi ancora e sempre trovare l’anima gemella. oiLa storia di Edth Piaf ce lo insegna. Ci sentiamo ancora, se vuoi. Ilviaggio della vita continua finché c’è vita.
    Viaggiatrice

  64. pucci ha detto:

    Il viaggio della vita continua….e gia’ ! – ma io voglio una vita di qualita’, non posso accontentarmi di sopravvivere. Non ho detto che sto soffrendo per amore, sto soffrendo per delusione, il che e’ enormemente piu’ “disperante”, e le delusioni arrivano da diversi fronti. Magari innmorarsi ancora, magari, magari, non sono completamente da buttar via, mi hai fatto riflettere, la speranza e’ l’ultima a morire. Da oggi mi metto in cerca. Tanti ciao.

  65. pucci ha detto:

    Frank le chiedo scusa per averle dato del “tu” senza conoscerla ma questo strumento (leggi computer) invita a farlo. Grazie per la bambina ma come donna non ho problemi a confessare la mia eta’, come mi e’ simpatico!!!!! Le sue parole mi hanno dato energia. Andro’ a cuiriosare nel suo blog, ora la saluto pernon approfittare troppo dell’ospitalita’.A presto.

  66. Antonia Mattiuzzi ha detto:

    Pucci, non c’è bisogno di mettersi in cerca, anzi, gl’incontri sono spesso casuali e imprevidibili se non addirittura degli scontri. Il caso o il Destino, se preferisci ci pensa lui. Poi tutto può avvenire al di là delle nostre intenzioni.

  67. pucci ha detto:

    Frank sono andata a curiosare come lei dice ed ora come potro’ disquisire con lei dopo aver letto di quanto e’ importante e famoso? Mi sento onorata del fatto che lei abbia trovato il tempo e il desiderio di rispondermi. Sono intimidita. Le auguro una serena notte.

    • Antonia Mattiuzzi ha detto:

      Scusi Pucci se le dico la mia opinione. Lei mi sembra ancora in attesa del suo antico amore e in questa attesa ha perduto la fiducia in se stessa. Il tempo, non so quanto, non è servito a dimenticarlo. Ascolti Frank che le dice di stare su di giri. In altre parole vuol dire che una donna che vive nella frustrazione di un ritorno poco probabile non è pronta ad accogliere un nuovo amore, si lascia andare alla malinconia e non è più capace di sorridere alla vita. Cambi il suo look, taglio di capelli e se necessario anche colore. Cominci lei a sentirsi diversa,a volersi bene e soprattutto socializzi di più non solo su fb. Si faccia aiutare da qualche amica che ha trascurato e reagisca in qualche modo alla sua idea fissa. Sono certa che Frank le darà consigli più efficaci dei miei, ma esca dalla sua immobilità che è perniciosa. Faccia cose belle. La vita bisogna inventarsela quando è necessario.
      Antonia, la viaggiatrice.

    • Frank Spada ha detto:

      Vorrà dire fumoso, vero?
      Quanto all’importanza so di non chiamarmi Ernesto, dear pucci, e che Marlowe aspetta d’ invaghirsi di lei in una trilogia – assecondi i rombi al cromo al cuore degli orecchi e inselli le parole senza alcun timore: non si annoierà.
      Bye
      F.
      ps – l’aspetto sul Cannocchiale, dove potrà scrivere in assoluta libertà tutto quel che vuole (si troverà tra amici)

      • Frank Spada ha detto:

        Gentile Antonia Mattiuzzi, non sono iscritto a FB per motivi personali che non mi dilungo a dire, ma http://www.facebook.com/pages/Frank-Spada-fan-page/257176230970982
        – l’ha creata tempo fa, con il mio consenso, una lettrice marlowiana doc.
        ps 1 – noto che il “tu” svanisce per il “lei” che spetta a TUTTI, e mi rallegro perché rafforza le amicizie salvaguardando le disuguaglianze di ciascuno.
        ps 2 – capovolgo un panorama e, mio malgrado perché ho molte sigarette accese, le/vi ccomunico che non intendo approffittare ulteriormente della cortesia di Michela Marziano.

  68. dinamita ha detto:

    Dr EHIS è un uomo che è grande in fusione di incantesimo è gentile e la comprensione che ho essere nel dolore da quando mio marito mi buttare fuori di casa con il mio bambino 4YRS difficilmente ci mangiamo un giorno stavo soffrendo fino mi sciolgo dr EHIS che ha lanciato un incantesimo e la magia ha funzionato per me come un sogno che non riesco ancora a credere che mio marito che ha sposato un’altra moglie il divorzio la moglie a causa di me che era vera magia ha iniziato a chiamarmi ma così sfortunato il mio telefono non andava perché quando ha guidato me out ho perso il mio telefono e quindi cambiare la mia linea proprio come ha detto il dottor EHIS che lui sta per venire e iniziare la ricerca di me che ed a causa del posto era? Iwas non localizzata e quindi ero sorpresa una sera sdraiarsi ha guidato fino al mio facciata in cerca del mio proprio come il dr EHIS ha detto che lo dirigerà con la sua magia ora stavo vivendo all’interno di un edificio incompiuto in cui io cerco di sicurezza quando io e il mio bambino piangeva e giuro che vide mai di farlo di nuovo ho altra scelta che seguirlo nella nostra casa coniugale quando siamo arrivati ​​ci ha detto che ha guidato la moglie via così unisco ringraziare non so mai che stava succhiare un vero mago, perché quando lui mi ha detto di comprare oggetti che lo stavo dicendo che avevo sapere soldi e reale che avevo sapere soldi quindi devo andare a prendere in prestito dal mio amico e mi sto godendo il risultato e prometto di fargli una sorpresa, un giorno e lui continuerà a mio sostegno, non importa quello che capita io cercherò sempre la sua parola prima di procedo sua e-mail è ehisakherespellworld@gmail.com tramite questo se c’è qualcosa che turba la tua vita

    GRAZIE,
    dinamita

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