Estratti dal mio “diario di una matricola”…

Dopo tanto silenzio mi sono detta che non potevo lasciar perdere questo mio blog, anche se la vita mi ha momentaneamente “spostata”. Da oggi, allora, pubblicherò qui (anche se con qualche giorno di ritardo) la rubrica che ho da venerdì scorso su la Repubblica: “Diario di una matricola”. Piccoli pezzetti ispirati dalla mia recente vita parlamentare, pennellate rapide in cui racconto alcune delle cose viste o sentite… Per ora non posso fare molto altro (anche se, come sapranno già tutti coloro che mi seguono da tempo su questo blog, il mio libro sull’amore è sempre in programma, e non ho nessuna intenzione di non scriverlo!)

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Ecco qui il mio primo pezzetto:

“Deputata o cittadina?” (Repubblica, 16 marzo 2013)

“Deputata o cittadina?” Mi volto per capire se stanno veramente parlando con me. Poi, senza fare troppa attenzione, rispondo in automatico: “Entrambe le cose, perché?” Risposta sbagliata! La giornalista si volta e se ne va via senza aggiungere altro. Oggi, chiunque non sia del M5S non interessa alla stampa. Si precipitano in massa sui volti nuovi, ma il nuovo, ormai, ha anche lui un’etichetta. E chi non è M5S, per definizione, è vecchio. Meglio così, almeno avrò il tempo di capire dov’è l’aula, dove mi devo sedere, cosa devo fare. Poco prima di realizzare che, il primo giorno, i posti non sono stati ancora assegnati e posso sedermi dove voglio. Ma dove voglio sedermi? Un attimo di incertezza, poi entro spedita in aula: come potevo avere dubbi? È ovvio che il mio posto è in alto a sinistra. La seconda risposta sbagliata della giornata! Tutte le ultime file sono già occupate dai colleghi del M5S entrati compatti poco prima. A differenza di molti neo-eletti che vagano un po’ persi alla ricerca di un viso amico, loro di certezze ne hanno tante. Giacca e cravatta per gli uomini, tacco 12 per le donne, si muovono in gruppo, decidono in gruppo, si siedono in gruppo, applaudono in gruppo, snobbano in gruppo. Il resto non conta. Anche se nei corridoi si respira un’aria di tempesta. Chissà dove la trovano tutta questa sicurezza!

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21 risposte a Estratti dal mio “diario di una matricola”…

  1. goccedisabbia ha detto:

    Leggo il suo libro (Volevo essere una farfalla) e mi fa un certo effetto saperla ora in Parlamento…un bell’effetto. In bocca al lupo e grazie per aver deciso di condividere anche sul blog le sue note.

    • Brigitte ha detto:

      Sono una di quelle persone che ha avuto il piacere di averla come professoressa a Paris Descartes… Prof prima di scrivere il libro sull’amore il mio augurio è che lei possa insegnare un po’ di etica anche in Parlamento.

  2. davide moro ha detto:

    Non sapevo fossi deputata,
    Immaginavo tu sia PD,
    Beh direi che ci vuole un po’ di polis dopo tutta ‘sta Sofia !
    Auguroni

    Inviato da iPhone

  3. scassandralverde ha detto:

    Prova in basso a sinistra: è libero da un bel po’!

  4. Vincenzo Grasso ha detto:

    mi fa molto piacere saperti deputato/a del mio partito

  5. Dario Petrolati ha detto:

    21 marzo 2013

    Ciao Michela, si hai ragione sarebbe un peccato abbandonare la prima idea ,quella per intenderci,del libro sull’amore.

    Ora avrai pi da fare ed altro magari.

    Ma conserva sempre la tigna il principio che ti sei posta tempo fa a proposito sul libro.

    Leggo i tuoi pezzi su Repubblica e non so con quanto entusiasmo ti riservi per il dovere civile ora.

    Ti seguo sempre con curiosit anche per il lungo tempo ormai passato da che ti “conosco”. Ti preferisco ancora filosofa sognatrice, ma non ti tradir sperando forse che tornerai a desiderare…..

    A presto e mille cose nuove anche per te…..

    dario.

    Il giorno 20 marzo 2013 23:58, Michela Marzano

    • fulvio montanari ha detto:

      Onorevole Michela ,
      nel gruppo trovano tanta sicurezza, chiunque fa gruppo ha della realtà solo certezze totali; i dubbi, le domande, un altro mondo ti entrano quando esci da solo.
      Continui a scrivere per sè e per noi.

  6. Vincenzo Cocco ha detto:

    Buon Lavoro Dott.ssa Marzano.

  7. Angela ha detto:

    …fanno tutto in gruppo! E il gruppo conta…così speriamo che anche all’interno del PD si riesca davvero a “fare gruppo”. Tantissimi auguri!

  8. congratualzioni per tutto! a tua rubrica spiegherà l’orgoglio di essere individui (politici o altro) e non fenomeni (in tutti i sensi)

  9. Fabia M. ha detto:

    Che bella idea questo diario… aiuta a rendere un pò più partecipi chi è “solo cittadino” della vita in Parlamento! In bocca al lupo🙂

  10. newwhitebear ha detto:

    Il libro sull’amore? Certo serve ma scriverlo è un qualcosa di diverso. Pensaci e non scriverlo, tanto l’avrà già fatto male qualcun altro.
    Non sapevo della tua militanza parlamentare e leggo con attenzione queste tue note. Venerdì prossimo mi sintonizzo sul tuo diario giornalistico.
    Che dire ancora? I M5S sono sulla cresta dell’onda ma questa rimane sospesa in alto per un po’ prima di precipitare in basso.
    Saranno tanti piccoli soldatini, ma visti dal fuori sembrano usciti da una pagina di storia recente, quando vigeva il pensiero unico e il cervello andava conseganto all’ammasso.

  11. Salvina Torrisi ha detto:

    Auguri ,Michela, per il tuo incarico di parlamentare! Sono certa che darai come meglio puoi il tuo contributo in parlamento. Non mi dispiacerebbe vederti anche nella veste di ministro dell’istruzione, così qualche cambiamento in meglio ci sarebbe di certo, dopo anni di politica scolastica fatta di tagli e di riforme posticce, che hanno soltanto distrutto la scuola pubblica e chi vi opera. Un bacione dalla Sicilia. Spero di rivederti!
    Un abbraccio, a presto!
    Salvina
    P.S. Quasi proprio un anno fa ci siamo incontrate ad Acireale, ricordi?

  12. Paolo ha detto:

    Devo confessare che ho votato PD con meno mal di pancia sapendo che eri candidata anche tu (sono un fan del tuo libro “Estensione del dominio della manipolazione”). A proposito dei “grillini”, votati da molte persone di mia conoscenza, mi ricordano un po’ gli alieni dei film di fantascienza anni ’50, quelli della guerra fredda per intenderci, nei quali gli extraterrestri erano privi di coscienza e agivano tutti allo stesso modo seguendo i comandi dell’astronave madre… Normalmente in questi film gli alieni venivano sconfitti da un banale dettaglio. Chissà se finirà come in “Mars Attacks”?

  13. maria buttafuoco ha detto:

    GRAZIE PER QUESTA CONDIVISIONE
    L’IO CHE APRE AL NOI
    SVEGLIA LA SPERANZA
    BUON LAVORO

  14. Artemisia ha detto:

    Salve, la seguo (libri, conferenze, blog) e la ammiro da tempo. Avevo visto tra le candidature del PD il suo cognome (manco il nome sapevano!) mi chiedevo se fosse davvero lei.
    Ieri sera mio figlio (studente di filosofia) mi ha confermato che era stata eletta.
    Siamo molto contenti e le facciamo i nostri più grossi auguri di buon lavoro!

    Sto scoprendo fior di persone elette con il PD in parlamento ma nessuno ne parla (come giustamente scrive lei, solo i grillini ormai fanno notizia). Speriamo davvero che duri questa legislatura. Sarebbe un vero peccato buttare tutto a mare.

  15. federica ha detto:

    Professoressa, mi rende fiduciosa saperla “Matricola” parlamentare. Buon lavoro!

  16. Le auguro buon lavoro , ho imparato ad apprezzarla in qualche sua apparizione nel programma di Augias su raitre, che possa dare il suo contributo di Etica e Razionalità in un momento in cui sembrano luci lontane dall’orizzonte dell’italia

  17. carmen roselli ha detto:

    HO UN GRANDE DOLORE…MIA FIGLIA……HA CAPITO VERO? HO LETTO IL SUO LIBRO,SON STATA MALE,NON IMPORTA MI HA DATO FORZA,CORAGGIO,NON MI ARRENDO,ANCHE LA MIA NON SI ARRENDE,FATICA MA SI VA,16ANNI,1VITA D’AVANTI.GRAZIE PER COME E’ LEI E AUGURI 1 MAMMA

  18. Dommortellaro ha detto:

    La compattezza descritta in modo così efficace, la loro serialità di comportamenti, estetiche, a volte addirittura risposte spaventa. Più che automi o replicanti… mi ricordano tanto le matricole che ormai 20 anni fa un altro “signore e padrone” portò in Parlamento!

  19. PRATI BRUNO ha detto:

    arrivotardi xchè non la conoscevo. Complimenti e va bene il gruppo ma non abbandonare assolutamente te stessa x adeguarti al gruppo.

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