GOVERNO: NON SACRIFICHIAMO I DIRITTI ALLE LARGHE INTESE

Non siamo il paese delle pari opportunità. Apprezzo il linguaggio della verità usato dal neopresidente del Consiglio Enrico Letta nel suo discorso alla Camera anche a proposito del ruolo delle donne.

Tuttavia vorrei conoscere con altrettanta chiarezza quali sono i provvedimenti che il governo intende adottare con urgenza per porre rimedio a questo drammatico ritardo.

Anche nell’Agenda di governo scritta dai saggi si citano con molta preoccupazione i numeri drammatici della disoccupazione femminile. Ma l’unica idea per contrastarla messa in campo mi pare che sia il telelavoro. Presentato come unico strumento per permettere alle donne di conciliare il lavoro con i compiti di cura familiare. Non ci siamo: su questo c’è ancora un profondo lavoro culturale e normativo da fare. A cominciare dai congedi parentali per i padri. Questione su cui in questa legislatura bisognerà tornare con più forza: un giorno di congedo obbligatorio è poca cosa a fronte di una divisione dei ruoli radicata e palesemente sbilanciata a sfavore delle donne.

Non esiste solo l’emergenza economica. Esistono tante altre emergenze che non possono attendere. Penso alla violenza sulle donne. Alle parole pronunciate anche oggi dal neopresidente del consiglio mi auguro che seguano ora i fatti. Ma penso anche ad altre questioni a cui il presidente del Consiglio non ha fatto riferimento. Penso ai matrimoni gay, a una buona legge che garantisca l’accesso alla fecondazione assistita e alla diagnosi preimpianto.

Va bene dare un governo al paese ma non possiamo sacrificare i diritti sull’altare delle larghe intese.

Sono questioni che incidono sulla carne viva delle persone e se non sarà il governo a dare delle risposte dovrà farlo il parlamento cercando maggioranze trasversali.

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15 risposte a GOVERNO: NON SACRIFICHIAMO I DIRITTI ALLE LARGHE INTESE

  1. La Dona ha detto:

    A certe condizioni, va davvero bene dare un governo al paese?
    Buon Lavoro Michela

  2. Michele Darling ha detto:

    Eppure è quello che si sta (che state) facendo: sacrificare i diritti, come quelli delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali, in nome di una larga intesa.
    Non votare la fiducia.

  3. newwhitebear ha detto:

    Ho la vaga impressione, ma sconfortante se fosse vera, che al di là degli enunciati generici quello che tu rivendichi con chiarezza e con molto senso di realismo non si andrà, perché ci sono altri problemi più urgenti da risolvere, secondo la vulgata corrente.

  4. rossodipersia ha detto:

    Da quando le donne hanno alzato il dito indice per manifestare la propria presenza e dire “ehi, Signori, ci siamo anche noi!” da qualche anno, ad ogni intervista o dibattito televisivo, si ribadisce sempre la propria lungimiranza per aver formato un governo di parlamentari per metà donne ed aver rispettato le famose quote rosa (che già il nome fa ridere). E tutti lì a lustrarsi le unghie sulla giacchetta: ecco trovo che questa sia davvero una forma di razzismo grossolana.
    Dovremmo essere contente… poi il lavoro, il femminicidio… e… quante ne vogliamo.
    Buon lavoro e battiti per i nostri diritti.

  5. Angela ha detto:

    Devo dirti Michela che sono un po’ sollevata da questo tuo scritto…Avevo tanta paura che avessi sposato la politica del PD tout court! Non mi piace questo nuovo governo.Grandi intese e grandi alleanze col più pericoloso nemico del popolo italiano…molte donne, sì, non troppe di certo. Ad eccezione della Bonino e della Cancellieri, le competenze di altri mi sembra lascino a desiderare. Quagliariello….No no no Quagliariello no! Non lo dimentico, serpente velenoso, mentre urlava “Eluana non è morta, è stata ammazzata!” .
    E non sono contenta neanche dell’antiabortista Lorenzin al Ministero della Salute.
    Non so cosa aspettarmi dall’accorpamento di Pari Opportunità e Sport…i diritti degli sportivi, certo. Anche lì…come se bastasse vincere le olimpiadi per dirigere un Ministero.
    Tremo per cosa ne sarà dei diritti civili e hai ragione a porti il problema!
    Un caro saluto, Angela

    • Ilgloglottatore ha detto:

      Sono d’accordo con te solo in parte, nel senso che anch’io preferisco pochi ministri tra quelli nominati ma non precisamente quelli che hai citato tu. Questo parlamento ha iniziato male e continuerà a fare male: tra troppi inesperti nuovi (M5S) e vecchi (quanti politicanti hanno delle vere competenze?).
      Rimango ancora scioccato del fatto che tutto il PD ( e mi dispiace tanto che pure lei Michela) ha votato compatto Napolitano, uomo competente e onesto ma ha fatto il suo tempo, rispetto a Rodotá che avrebbe sicuramente impedito un governo ciellino, antiabortista e tradizionalista (nel senso più brutto del termine).
      Forse sono troppo sfiduciato da come stanno andando le cose…

    • Artemisia ha detto:

      Mi associo.

  6. lidia Goldoni ha detto:

    Purtroppo,silenziato Bersani, nessuno parla di diritti né di quelle delle coppie di fatto, qualunque sia il genere, nè della violenza contro le donne. Speriamo che Cecile Kyange possa avere uno spazio per lo jus soli, ma dubito che negli equilibri e nelle priorità questo ci stia

  7. Pingback: GOVERNO: NON SACRIFICHIAMO I DIRITTI ALLE LARGHE INTESE | padre luciano in dialogo

  8. rosenuovomondo ha detto:

    Con tutto il mio abituale rispetto per le opinioni di tutti io penso che si, ci voleva un governo ad ogni costo. Mi spiace. A volte è necessario sacrificare qualcosa. Ora occorreva un governo. Proviamo a lasciarlo lavorare, poi giudicheremo.

  9. patmos2008@libero.it ha detto:

    come non essere accordo, ma mi sembra che tutto si stia sacrifiacando, una vita dignitosa , si sta sacrificando in questa Italia pasticciona e pasticciata. i diritti delle donne sono sacrosanti, i diritti delle così dette minoranze sono sacrosanti, ma qui si è perso il diritto ad una vita dignitosa. E’ COME SE IL CITTADINO NON ABBIA VALORE” IN SE’. ” . L’unica ” cosa”di cui vado orgogliosa in questo momento è la nostra grande Boldrini, donna fiera.La fierezza è un bellissimo sentimento, è antitetica alla boria, fiero è colui che ha la certezza di stare operando per il bene dell’altro, borioso è colui a cui sta a cuore solo il proprio “sè”e vuol far credere di lavorare per il bene comune. La boria è il più grande imbroglio e 20 anni di imbroglio sono troppi da portare sulle spalle, troppi per chiunque.chiara crovato.

  10. Stefano ha detto:

    Mi spiace, ma questo nuovo governo è pessimo, perchè è fondato sull’idea che “le riforme che servono al Paese” possano essere condivise da forze politiche che in teoria dovrebbero avere soluzioni diverse e divergenti. Sottolineare, come è innegabile, che nel governo ci siano ottime persone, mi sembra una magrissima consolazione; del resto in quel governo e in quella maggioranza ci sono quelli che non hanno avuto problemi a votare che Ruby era la nipote di Mubarak, o a strillare che Eluana era stata assassinata: hai voglia di parlare di diritti. La scelta fatta dal PD in questo passaggio secondo me produrrà effetti negativi per anni, anche perchè fornirà formidabili argomenti a chi dice che sono tutti uguali (chi, come me, ha sempre trovato ripugnante l’espresione PDL-PDmenoelle oggi ha ben pochi argomenti per respingerla).

  11. Massimiliano Murgese ha detto:

    Ciao Michela, ciao a tutti. Sono d’accordo con rosenuovomondo. Ieri ho seguito “Piazza Pulita”, come sempre. Tra gli ospiti la Gelmini, la Annunziata, Landini (cito solo i suddenti perché i protagonisti di uno scambio che mi è sembrato interessante). Purtroppo la puntata trasmessa, nel momento in cui scrivo, non è ancora possibile rivederla (avrei voluto farlo, prima di lasciare il mio commento, per cercare di essere il più preciso possibile, limitando il rischio di scadere in interpretazioni personali…). Pazienza. In apertura la sparatoria di domenica a Palazzo Chigi. La Gelmini condanna il gesto mettendo l’accento sulla necessità di proteggere le istituzioni. Anche Landini non asseconda il gesto ma il suo sguardo si rivolge a quanto accaduto, come espressione di un disagio sociale. La Annunziata interviene facendo notare quanto i due mondi (quello della Gelmini, della destra italiana, e quello di Landini, che è di sinistra…) siano lontani anni luce…da una parte il focus è una attenzione alle istituzioni dall’altra parte centrale diventa la persona con i suoi bisogni. Premesso che le due letture di quanto accaduto, per me, non sono inconciliabili…sono d’accordo con la Annunziata che, per me brillantemente, fa notare quale differenza ci sia tra un modo di vedere il mondo “di destra” ed un modo di vedere il mondo “di sinistra”….la domanda allora potrebbe essere questa: da dove parto quando osservo il mondo? Non è cosa da poco, c’è un abisso…
    Fermo restando che ognuno è responsabile di ciò che afferma, non si può non riconoscere che esiste effettivamente una sensibilità diversa nell’osservazione e nella lettura della società…
    Che questo Governo faccia venire il mal di pancia è innegabile, parliamo di due mondi diversi…ma era ed è doveroso provarci, tentare un dialogo, accorciare le distanze…è sempre meglio dell’immobilismo. Sarà come affrontare un viaggio verso l’ignoto…ed in questo senso anch’io ho forti dubbi e perplessità ma sono anche d’accordo che le risposte verranno alla prova dei fatti. Per me Letta è stato molto intelligente politicamente e aldilà di un discorso programmatico che evidentemente pendeva verso destra è importante mettere l’accento sull’astuzia di nominare (faccio soltanto due nomi) Cécile Kyenge ed Emma Bonino…non vi dice niente? Per me è un chiaro segnale della posizione di Letta… Certo sarà difficile affrontare determinate tematiche con questa destra…ma la vera politica è quella che facciamo tutti i giorni anche attraverso il nostro lavoro… quello che ci sta a cuore rimarrà sempre dentro di noi ed anche se molte volte non ce ne accorgiamo, lo realizziamo giorno dopo giorno…poi verrà anche un momento nel quale tanti altri se ne accorgeranno e lo condivideranno e lo faranno proprio e si potrà realizzarlo assieme… Chiudo con una immagine. Nella sparatoria di domenica è stata ferita anche una donna che aspetta un bambino (anche se in pochi lo hanno ricordato)…fortunatamente sta bene, ed anche il feto, seppure ha riportato delle escoriazioni. Quanto è pronta la nostra società, così com’è strutturata, ad accogliere nuove vite? Il feto ha riportato delle escoriazioni. Ma nascerà.

  12. s i l v a n o ha detto:

    c o n i u g a r e

    già solamente
    a capare
    nella cesta
    i panni dismessi
    sudati
    da mettere a lavare
    ci vorrebbe
    lo stipendio
    da parlamentare

    e se pensiamo
    poi
    ad una infinità
    di verbi in are
    ancora più infinite
    le opportunità
    che dobbiamo pareggiare

    da non dimenticare

  13. Antonia Mattiuzzi ha detto:

    Piace o non piace, pare non ci fosse altra soluzione che formare comunque un governo per mille e un motivo. Ognuno esprime il proprio giudizio partendo dalla piattaforma delle proprie convinzioni. Tanti e diversi sono i problemi da affrontare e per ottenere il consenso del parlamento si doveva accontentare tutte le parti politiche. Questo il problema. Riuscire a portare a termine almeno alcune riforme, come la legge elettorale per esempio. Impensabile che il PD possa portare avanti il proprio programma nell’attuale situazione, senza contare che si tratta di un partito dalle molte anime. La fretta è stata sicuramente la causa di certe leggerezze. Non sto a nominarle, ma nei precedenti commenti sono state ben evidenziate. Governo di transizione dalla durata incerta. Gli out-out di Berlusconi sono, a dir poco, miserevoli e dannosi.

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